Un romanzo horror finisce nel mirino delle tematiche legate al campo dell’IA — e stavolta non è la trama a spaventare, ma le sue origini. Nello specifico, Hachette Book Group ha ritirato Shy Girl di Mia Ballard dal mercato britannico e cancellato l’uscita americana prevista per questa primavera, dopo settimane di accuse online sull’uso dell’IA nella stesura del testo.
La vicenda è partita dai lettori. Difatti, su Reddit e Goodreads, molti hanno segnalato che alcuni passaggi del romanzo presentavano i tratti tipici della prosa generata da modelli linguistici, oltre ad un video YouTube intitolato “I’m pretty sure this book is ai slop” che ha superato 1,2 milioni di visualizzazioni. Per questi motivi, la casa editrice ha avviato una revisione interna e ha deciso di bloccare tutto: il libro è stato rimosso anche da Amazon. D’altro canto, Ballard nega di aver usato personalmente l’IA, scaricando la responsabilità su una conoscenza ingaggiata per lavorare su una versione precedente autopubblicata. «La mia reputazione è rovinata per qualcosa che non ho fatto personalmente», ha scritto al New York Times.
Il caso, dunque, solleva nuovamente il tema del autenticità autoriale nel campo editoriale durante l’epoca dell’intelligenza artificiale. Pertanto, la Society of Authors britannica ha appena lanciato un logo per certificare i libri scritti da esseri umani, sulla scia di un’iniziativa analoga dell’Authors Guild americana, sottolineando come distinguere la scrittura umana da quella artificiale sia ormai diventata una questione di priorità.
Leggi l’articolo completo Hachette pulls horror novel Shy Girl after suspected AI use su The Guardian.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (21/03/2026).

