OpenAI sta pensando di lanciarsi nello sviluppo di prodotti pensati per la salute dei consumatori, tra cui un assistente personale basato su intelligenza artificiale generativa, spingendosi oltre l’offerta di ChatGPT.
La strategia sembrerebbe includere nomine chiave come Nate Gross, cofondatore di Doximity, come responsabile della strategia sanitaria, e Ashley Alexander, ex dirigente di Instagram, come vicepresidente dei prodotti sanitari.
ChatGPT conta circa 800 milioni di utenti attivi ogni settimana, molti dei quali cercano consigli medici. La mossa segue i tentativi poco riusciti di Google, Amazon e Microsoft di offrire strumenti per gestire i dati sanitari dei consumatori.
Leggi l’articolo completo: OpenAI considers consumer health tools in push beyond core AI offerings, Business Insider reports su reuters.com
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (05/02/2025).

