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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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Cloni AI nelle app di appuntamenti: simulazioni romantiche senza emozione

Relazione con Chatbot

Un reporter del New York Times ha testato diverse app di appuntamenti basate su IA per valutare se potessero migliorare la sua vita sentimentale. Le app, che propongono la creazione di cloni o avatar AI in grado di simulare conversazioni e interazioni romantiche, sono ancora in fase embrionale ma promettono di cambiare drasticamente il mondo degli incontri. Alcune start-up offrono chatbots che imitano tratti della personalità degli utenti, ma l’esperimento del reporter ha rivelato che, sebbene i cloni riescano a simulare comportamenti e risposte, le conversazioni risultano spesso fredde e impersonali.

L’IA ha anche reso disponibili coach AI, che offrono consigli e feedback su messaggi e profili. Sebbene questi strumenti siano diventati popolari per la loro accessibilità e convenienza, i risultati sono stati spesso mediocri, con risposte troppo generiche o artificiali. Nonostante l’entusiasmo di alcuni leader del settore, come quelli di app come Bumble e Grindr, che parlano di un futuro in cui i cloni AI potrebbero diventare assistenti personali nei contesti romantici, l’esperimento del reporter ha dimostrato che, a lungo termine, l’IA non è riuscita a sostituire l’esperienza umana degli incontri. 

Leggi l’articolo completo: Are A.I. Clones the Future of Dating? I Tried Them for Myself. su nytimes.com.

Immagine generata tramite DALL-E 3.

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