La Commissione europea ha emesso un parere preliminare secondo cui TikTok avrebbe violato il Digital Services Act a causa di un design ritenuto “addictive”, ovvero costruito per alimentare la dipendenza degli utenti. Secondo Bruxelles, la piattaforma non avrebbe valutato in modo adeguato l’impatto dei propri meccanismi (in particolare l’infinite scroll e l’algoritmo di raccomandazione) sul benessere mentale e fisico degli utenti, soprattutto minori e soggetti vulnerabili.
L’UE accusa TikTok di incentivare comportamenti compulsivi attraverso un sistema di ricompense continue che favorisce lo scorrimento automatico e riduce l’autocontrollo. La Commissione ritiene necessarie modifiche strutturali all’app: dall’eliminazione progressiva dello scroll infinito, all’implementazione di pause obbligatorie e adattamento dell’algoritmo di raccomandazione. Gli attuali strumenti di controllo parentale e gestione del tempo sono stati ritenuti inadeguati, troppo facili da aggirare o complessi da attivare. Particolarmente grave sarebbe l’incapacità di TikTok di rispondere a indicatori evidenti di uso compulsivo, come il tempo che i minori trascorrono sull’app durante la notte.
TikTok respinge fermamente le accuse e annuncia battaglia legale. In caso di violazione confermata, la società rischia una multa fino al 6% del fatturato annuo globale, stimato intorno ai 35 miliardi di dollari per il 2025, oltre all’obbligo di riprogettare l’applicazione.
Leggi l’articolo completo: TikTok could be forced to change app’s ‘addictive design’ by European Commission su The Guardian
Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (26/01/2025).

