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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

La dipendenza giovanile da AI era un obiettivo delle big tech

Ragazzo al cellulare seduto e visto di profilo, con testa chinata e aria triste. immagine stratta dai toni acquarellati azzurrini

Secondo alcuni documenti giudiziari recentemente resi pubblici nel corso dei processi di questi primi mesi del 2026 sulla dipendenza dai social media, la dipendenza giovanile da intelligenza artificiale era un obiettivo centrale per grandi aziende tecnologiche come Meta, YouTube, Snap e TikTok. Email interne, presentazioni, ricerche e deposizioni rivelano che le piattaforme erano progettate per massimizzare l’engagement di bambini e adolescenti, nonostante la consapevolezza interna dei rischi per il benessere e la salute mentale, il sonno e l’apprendimento.

Per quanto riguarda Meta, sono emerse comunicazioni interne fin dal 2016 indicanti gli adolescenti come “massima priorità”, con strategie volte a saturare le scuole, reclutare “ambasciatori” adolescenti e incoraggiare un uso costante tramite messaggi, notifiche e reti scolastiche. I documenti, inoltre, riconoscono l’esistenza di correlazioni tra uso dei social e minor benessere psichico, così come tra l’uso strumentale delle funzionalità della piattaforma tra i giovani e comportamenti simili alla dipendenza.

Anche Google e YouTube sembrano coinvolte in situazioni analoghe. Alcune ricerche interne, infatti, collegano autoplay, video brevi e notifiche all’uso compulsivo, alla compromissione del sonno e al comportamento guidato dalla dopamina, soprattutto tra utenti di età compresa tra i 13 e i 24 anni. 

Pure Snap era ben consapevole del suo impatto sui giovani utenti. Infatti, secondo una ricerca interna di Snap, emerge un’utilizzo diffuso durante l’orario scolastico e la consapevolezza che molti di questi utenti sono minorenni. TikTok non è meglio, infatti documenta un uso compulsivo “diffuso” tra i più giovani, poco capaci di autoregolarsi. 

Leggi l’articolo completo: TECH OVERSIGHT REPORT: UNSEALED COURT DOCUMENTS SHOW TEEN ADDICTION WAS BIG TECH’S “TOP PRIORITY” su techoversight.org

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (10/02/2025).

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