Dilagano su TikTok video dark humour e a sfondo razzista. I video sono stati generati principalmente con Veo 3 di Google, disponibile in Italia dal 3 luglio.
Nei video segnalati si vedono persone nere associate a criminali, primati o coinvolte in scenari di violenza. Alcune di queste scene, oltre ad essere denigratorie, possono anche essere violente come, ad esempio, gli inseguimenti da parte del Ku Klux Klan, i campi di concentramento o ancora macchine che li investono. A essere colpiti sono anche i gruppi etnici asiatici. Molti di questi contenuti hanno totalizzato milioni di visualizzazioni, aggirando i sistemi di moderazione sia automatica che umana di TikTok, violando in maniera evidente le linee guida della piattaforma.
Ad attribuire la paternità di molti di questi video a Veo 3 di Google è stato il team Media Matters. La loro durata di 8 secondi, gli hastag e le didascalie sembrerebbero confermare l’ausilio dell’IA generativa di Google. Inoltre, tramite alcune prove condotte sul software è stato possibile dimostrare la facilità con la quale è possibile generare contenuti potenzialmente offensivi, anche senza forzare i sistemi di sicurezza.
Sembrerebbe che se molti contenuti di questo genere passano spesso inosservati, la causa sia da attribuirsi anche alla mole di lavoro accompagnata dalla precarietà dei moderatori. Infatti, spesso sono esterni e privi di formazione specifica sui contesti culturali dei materiali da esaminare.
Leggi il contenuto completo: TikTok invaso da video di dark humor a sfondo razzista: «Sono creati con l’intelligenza artificiale Veo3 di Google» su corriere.it.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

