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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Controversie legali sull’accesso agli articoli accademici per IA

bilancia astratta dai toni blu.

Gli sviluppatori di IA stanno accedendo ai documenti di ricerca accademica per addestrare modelli linguistici avanzati, sollevando importanti questioni di copyright

Recentemente, accordi tra editori accademici come Taylor & Francis e Wiley con giganti tecnologici come Microsoft e OpenAI hanno permesso l’uso di articoli protetti da copyright per migliorare i modelli di IA, senza consultare gli autori. Questo utilizzo massiccio di contenuti scientifici, spesso venduti a grandi aziende per miliardi di dollari, ha generato preoccupazioni tra i ricercatori e portato a controversie legali, come la causa del New York Times contro Microsoft e OpenAI per l’uso non autorizzato dei propri contenuti. 

Nonostante la crescita degli accordi commerciali e la diffusione degli LLM, resta una sfida significativa garantire che gli autori siano riconosciuti e compensati equamente per il loro lavoro utilizzato nei set di dati.

Leggi l’articolo completo: Has your paper been used to train an AI model? Almost certainly su nature.com.

Immagine generata tramite DALL-E 3.

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