Nonostante tutti i progressi scientifici e tecnologici, oggi, nel ventunesimo secolo, la coscienza è ancora uno dei problemi più complessi della scienza, e coinvolge (tra le altre aree di ricerca) neuroscienze, filosofia e anche dibattiti sull’intelligenza artificiale. La coscienza viene generalmente intesa come il senso soggettivo di sé e dell’esperienza, tuttavia non esiste ancora una definizione condivisa. La ricerca distingue tra veglia, consapevolezza interna e connessione con l’ambiente, dimensioni che si combinano in modo diverso in stati come il sogno, l’anestesia o il coma.
Le neuroscienze hanno identificato aree cerebrali associate alla coscienza, senza però riuscire a spiegare come l’esperienza soggettiva emerga dalla materia fisica. Questa specifica assenza di conoscenza prende il nome di “problema difficile” della coscienza. Tra le teorie più discusse c’è la Integrated Information Theory. Secondo questa teoria, ogni esperienza cosciente ha due caratteristiche fondamentali. La prima è l’unità: anche se si stanno provando più cose insieme (un dolore, un pensiero, un suono), vengono vissute come un’unica esperienza, non come pezzi separati. La seconda è la ricchezza informativa: ogni stato di coscienza è diverso da tutti gli altri, contiene molte informazioni e molte possibili distinzioni.
L’ipotesi è che un sistema è cosciente nella misura in cui le informazioni al suo interno sono molto numerose e fortemente integrate, cioè strettamente collegate tra loro. Se le informazioni circolano ma restano isolate, la coscienza diminuisce, se invece sono altamente interconnesse, la coscienza aumenta. Gli esperimenti mostrano che, quando la coscienza si attenua, ad esempio sotto anestesia, diminuisce anche la comunicazione tra le reti cerebrali.
Il confronto si può estendere alla possibilità di una coscienza artificiale. Sebbene alcune teorie non la escludano in linea di principio, la maggior parte dei ricercatori ritiene che gli attuali sistemi di intelligenza artificiale, inclusi i modelli linguistici di grandi dimensioni, non possiedano la struttura necessaria.
Leggi l’articolo completo: Consciousness explained? What brains, AI and dream states reveal su scientificamerican.com
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (23/04/2025).

