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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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Docenti e intelligenza artificiale: il 67% è autodidatta

docente in aula con intelligenza artificiale. colori azzurro, bianco e blu.

L’intelligenza artificiale è già entrata nelle scuole italiane, ma quasi sempre per iniziativa dei singoli docenti. Lo mostra un’indagine su 1.294 insegnanti promossa da Spaggiari, La Fabbrica Società Benefit e Associazione nazionale presidi, presentata al Senato: la maggioranza usa questi strumenti, però solo la metà li porta in classe con gli studenti.

Il dato più netto riguarda la formazione. Il 67% dei docenti ha imparato da solo, appena il 20% ha seguito percorsi istituzionali, il 7% ha pagato corsi di tasca propria e il 4% si è fatto aiutare dai colleghi. Tra chi usa i chatbot, il 72% lo fa almeno una volta a settimana. Prevalgono strumenti gratuiti (96%) e assistenti generalisti come ChatGPT, Claude e Gemini (57%), mentre le soluzioni pensate per la didattica si fermano all’11%.

Il vantaggio principale, indicato dal 47%, è il risparmio di tempo, seguito da personalizzazione, creatività e coinvolgimento. Gli usi più utili sono la progettazione delle lezioni (30%) e la ricerca di idee (29%). I promotori chiedono ora una policy di istituto sugli strumenti consentiti e di portare il tema in classe, spiegando agli studenti come funziona l’AI e dove sbaglia.

Leggi l’articolo completo “Intelligenza artificiale, la usano 7 docenti su 10: uno su due la porta in classe. Ma la gran parte dei prof è autodidatta” su Il Fatto Quotidiano.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (28/09/2026).

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