Negli ultimi mesi, la Commissione europea sembrerebbe aver puntato a smontare e ristrutturare il settore digitale. Il Digital Services Act (DSA) e il Digital Markets Act (DMA) mirano a imporre trasparenza, lottare contro la disinformazione e proteggere i consumatori. Bruxelles ha messo sotto pressione 22 grandi multinazionali, richiedendo trasparenza e azioni concrete per adeguarsi alle normative.
L’arsenale legislativo europeo comprende diverse normative, dal DSA all’AI Act, ma l’implementazione efficace è una sfida. Gli Stati membri devono nominare autorità locali per coordinare l’applicazione delle leggi, ma molti devono ancora adempiere a questo compito. Il DSA introduce anche i “trusted flaggers” per combattere odio e disinformazione online, ma l’adesione degli Stati è ancora scarsa.
Inoltre, la Commissione si scontra con la resistenza delle big tech, che contestano le tariffe imposte per il sostegno degli organi di sorveglianza. Piattaforme come Zalando si oppongono alla classificazione come “grandi piattaforme” e sfidano Bruxelles in tribunale.
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