Elon Musk ha ampliato la sua battaglia legale contro OpenAI, puntando il dito anche verso Microsoft. L’accusa principale è di monopolio nel settore dell’IA, con entrambe le aziende ritenute responsabili di aver escluso concorrenti come xAI, la società di Musk. La denuncia, depositata in un tribunale californiano, sostiene che OpenAI si sia trasformata da ente no-profit a una realtà commerciale con una valutazione di 157 miliardi di dollari, arricchendosi illegalmente a spese dei rivali e del pubblico. La causa include anche il cofondatore di LinkedIn, Reid Hoffman, e accusa il CEO di OpenAI, Sam Altman, di conflitto di interessi.
Microsoft ha scelto di non commentare, mentre OpenAI definisce le accuse infondate, sottolineando che Musk aveva precedentemente sostenuto la transizione della struttura aziendale.
Tutto questo avviene in un contesto interessante in quanto Sam Altman ha recentemente ricevuto la nomina di uno dei sette co-presidenti del team di transizione del nuovo sindaco di San Francisco, Daniel Lurie.
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