Sembrerebbe che il modello di IA Grok 3, sviluppato da xAI di Elon Musk, abbia temporaneamente censurato riferimenti critici a Donald Trump ed Elon Musk. Infatti, sono diversi gli utenti che hanno segnalato sui social di aver notato che, con l’impostazione Think (“Pensa”) attivata, Grok 3 evitava di menzionare i due nomi in risposta a una domanda sulla disinformazione. Il chatbot ha affermato esplicitamente di essere stato istruito in tal senso.
TechCrunch ha confermato il comportamento, ma ha osservato che, poco dopo, Grok 3 ha ripreso a citare Trump nelle sue risposte. Igor Babuschkin, responsabile dell’ingegneria di xAI, ha ammesso che la modifica era stata introdotta e poi rapidamente annullata, in quanto non era coerente con i principi dell’azienda.
Sono diversi gli utenti che accusano Grok 3 di essere eccessivamente di parte. Tuttavia, xAI ha dovuto correggere un altro problema, che vedeva il modello dichiarare che Elon Musk e Donald Trump meritavano la pena di morte. L’azienda sta indagando sul motivo per cui il suo chatbot abbia suggerito questa risposta. La falla è emersa dopo che utenti e test di The Verge hanno mostrato come, attraverso domande mirate, Grok inizialmente nominasse Jeffrey Epstein e poi facesse anche i nomi di Trump e Musk. Invece, contrariamente a Gork, ChatGPT si è rifiutato di rispondere a domande simili per motivi etici e legali.
xAI ha risolto il problema con un aggiornamento che impedisce a Grok di rispondere a domande simili, definendo l’errore “davvero terribile”.
Leggi gli articoli completi:
Grok 3 appears to have briefly censored unflattering mentions of Trump and Musk su techcrunch.com.
Elon Musk’s AI said he and Trump deserve the death penalty su theverge.com.
Immagine generata tramite DALL-E 3, 2025.

