L’industria delle notizie si trova in un’accesa battaglia sull’uso dell’IA. Mentre alcuni grandi giornali stanno collaborando con aziende di IA, altri le stanno citando in giudizio per violazione del copyright. Questa divisione è significativa, poiché le testate giornalistiche rischiano di perdere la loro leva nei negoziati con le Big Tech per la licenza dei loro contenuti.
Recentemente, otto importanti giornali regionali degli Stati Uniti si sono uniti al New York Times in una causa legale contro OpenAI e Microsoft per violazione del copyright. Questo rafforza le argomentazioni del Times che, fino ad ora, era stata l’unica grande testata a intraprendere azioni legali contro le aziende di IA. Alcune testate, come il Financial Times e l’Associated Press, hanno invece scelto di concludere accordi retribuiti con le aziende di IA, indebolendo così l’argomentazione del Times che dovrebbe ricevere miliardi di dollari per pagamenti danni.
Oltre alle questioni legali, gli editori di notizie stanno cercando modi per trarre profitto dalla loro collaborazione con le aziende di IA. Alcuni stanno esplorando mercati come TollBit e strumenti basati su blockchain, mentre altri come l’AP stanno negoziando clausole per rivedere i termini di pagamento in caso di accordi migliori con altre testate.
Mentre l’industria delle notizie è divisa sulle sue strategie, le aziende di tecnologia non stanno aspettando e stanno già sfruttando i dati di cui hanno bisogno. La sfida per gli editori di notizie è trovare un equilibrio tra proteggere i loro interessi e sfruttare le opportunità offerte dall’IA.
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