Lo sviluppo delle IA generative sta avanzando rapidamente, differenziandosi da precedenti innovazioni tecnologiche.
Un recente rapporto del Fondo Monetario Internazionale, intitolato “Broadening the Gains from Generative AI”, sottolinea l’importanza di politiche per mitigare l’impatto sui posti di lavoro e suggerisce una carbon tax per compensare i costi ambientali provocati dai server IA, responsabili di un crescente consumo di elettricità nei data center, che attualmente rappresentano fino all’1,5% delle emissioni globali. Il rapporto, inoltre, avverte che l’IA potrebbe ridurre ulteriormente la quota dei salari rispetto al reddito nazionale, aumentando le disuguaglianze e consolidando il potere di mercato delle aziende tecnologiche.
L’FMI evidenzia anche i potenziali benefici dell’IA per il settore pubblico e privato, ma avverte che l’automazione potrebbe colpire sia i lavoratori a bassa qualifica che quelli con competenze cognitive elevate. Le professioni più a rischio includono legge, finanza e medicina, ma anche i lavori manifatturieri e commerciali.
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