Il Los Angeles Times ha introdotto uno strumento basato sull’IA, chiamato “Insights”, che assegnerà una valutazione politica agli articoli di opinione e fornirà sintesi di punti di vista alternativi. La tecnologia opera autonomamente e i contenuti generati dall’IA non sono soggetti a revisione da parte della redazione prima della pubblicazione.
L’iniziativa è stata voluta dal proprietario del giornale, il miliardario Patrick Soon-Shiong, e arriva dopo mesi di tensioni con lo staff della sezione “opinioni”. Alcuni editorialisti si sono già dimessi, mentre il sindacato dei giornalisti ha denunciato il rischio di una perdita di credibilità per il quotidiano, sottolineando che le risorse impiegate in questa iniziativa avrebbero potuto essere destinate al sostegno della redazione.
Lo strumento etichetterà gli articoli secondo un’“analisi del punto di vista”, classificandoli in cinque categorie: Sinistra, Centro-Sinistra, Centro, Centro-Destra e Destra. Le valutazioni saranno fornite in collaborazione con la startup Particle.News, mentre il riepilogo delle opinioni alternative sarà realizzato attraverso una partnership con Perplexity. Questi contenuti non riguarderanno solo gli editoriali, ma anche altri articoli che esprimono una posizione su un tema specifico, come recensioni e commenti.
Il sindacato del Los Angeles Times continua ad esprimere forte opposizione, accusando il proprietario di voler mettere in discussione l’imparzialità della redazione senza basi concrete e di esporre il giornale al rischio di diffondere analisi inaccurate. La polemica, unita alle dimissioni di diversi membri dello staff della sezione opinioni, alimenta interrogativi sul futuro della linea editoriale della testata.
Leggi l’articolo completo: LA Times to display AI-generated political rating on opinion pieces su theguardian.com.
Immagine generata tramite DALL-E 3.

