Emergono delle preoccupazioni legate agli obblighi imposti dalla Digital Services Act (DSA) e dall’AI Act sulla libertà di espressione.
In effetti, sebbene entrambe le normative mirino a mitigare i rischi sistemici, potrebbero limitare eccessivamente questa libertà, soprattutto per la loro vaghezza e il potenziale di abuso da parte delle istituzioni politiche. Il concetto di rischio sistemico, definito in termini ampi e soggettivi, comprende aspetti quali la salute pubblica, la sicurezza e i diritti fondamentali, ma è anche soggetto a interpretazioni che possono essere utilizzate per reprimere opinioni controverse. Un esempio concreto è la chiusura di TikTok in Nuova Caledonia per motivi di sicurezza pubblica, simile alle misure proposte durante le proteste in Francia nel 2023.
La sovrapposizione tra DSA e AI Act, entrambi supervisionati dal Commissario europeo Thierry Breton, aumenta le preoccupazioni sul controllo politico delle piattaforme digitali. Le recenti indagini della DSA sulla gestione di contenuti relativi al conflitto tra Israele e Hamas su X dimostrano i rischi concreti di queste normative.
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Immagine generata tramite DALL-E 3.

