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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

L’intelligenza artificiale minaccia 3 milioni di posti nel Regno Unito

Lavoratori vestiti da ufficio che camminano numerosi in scia verso una stessa direzione. Prospettiva dal basso verso l'alto, in lontananza. Stile disegno e acquarello da tono azzurri e blu.

Secondo un rapporto della National Foundation for Educational Research (NFER), entro il 2035, nel Regno Unito, potrebbero scomparire fino a 3 milioni di posti di lavoro poco qualificati a causa dell’automazione e dell’intelligenza artificiale. I settori più a rischio includerebbero mestieri manuali, gestione di macchinari e ruoli amministrativi. Per quanto riguarda i professionisti altamente qualificati, invece, vedranno aumentare la domanda di lavoro.

Il rapporto sottolinea però che le previsioni sulle perdite occupazionali legate all’IA potrebbero essere premature, dato che i licenziamenti recenti potrebbero riflettere la stagnazione economica e altri fattori strutturali. L’impatto complessivo dell’IA sulla forza lavoro britannica sarà quindi complesso, con alcuni ruoli professionali che cresceranno, ma con molti lavori entry-level e poco qualificati che, invece, diminuiranno, rendendo difficile la riqualificazione per chi perde il lavoro.

Osservando altre ricerche emergono dati contrastanti, che indicano che anche professioni tecniche altamente qualificate, tra cui ingegneria del software e consulenza, possano essere esposte all’automazione, addirittura di più rispetto a lavori manuali. 

Leggi l’articolo completo: AI could replace 3m low-skilled jobs in the UK by 2035, research finds su theguardain.com

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (14/01/205).

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