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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Intervista con Wislawa Szymborska in radio, anche se deceduta nel 2012

Fantasma che parla in radio grazie all'IA

Domenica 22 ottobre, la radio polacca “Off Radio Krakow” ha trasmesso un’intervista con Wislawa Szymborska, la poetessa e vincitrice del Premio Nobel nel 1996 nonostante, però, sia deceduta nel 2012. La trasmissione, condotta dalla giornalista Emilia Nowak, era in realtà tutto un prodotto dell’IA. Infatti, le voci e i pensieri di Szymborska sono stati simulati tramite IA utilizzando delle sue vecchie interviste come base, ma anche Emilia Nowak era un personaggio inventato, perciò non si tratta di un’intervista autentica.

L’esperimento, voluto dal direttore della radio Mariusz Marcin Pulit, faceva parte di un progetto per aumentare gli ascolti in un momento che era di crisi per l’emittente. L’uso dell’IA in radio avrebbe dovuto stimolare un dibattito pubblico sull’IA stessa. L’idea ha riscosso un successo iniziale con un aumento significativo degli ascolti, da una manciata di persone a circa 8.000, e ha generato effettivamente ampie discussioni, sia in Polonia che all’estero. Tuttavia, Non è stata introdotta solo Emilia come conduttrice virtuale, ma anche Jakub e Alex. 

Successivamente al licenziamento del giornalista Lukasz Zaleski e la cancellazione del suo programma settimanale, le polemiche sono aumentate. I critici hanno accusato Pulit di sostituire i professionisti reali con avatar, in un settore che già è in difficoltà. Il ministro della Digitalizzazione polacco, Krzysztof Gawkowski, ha anche lui espresso il suo disappunto, sottolineando che l’IA debba essere utilizzata per il beneficio delle persone e non contro di loro.

Leggi l’articolo completo: Una radio polacca ha sostituito i suoi conduttori con un’intelligenza artificiale su ilpost.it.

Immagine generata tramite DALL-E 3.

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