I nuovi modelli di ChatGpt (o3 e o4-mini) hanno sviluppato capacità avanzate di localizzazione geografica attraverso l’analisi delle immagini, sollevando preoccupazioni per la privacy. Questa funzionalità supera la tradizionale ricerca inversa delle immagini di Google, permettendo all’AI di determinare con precisione inquietante dove una foto è stata scattata.
In un test pratico è stata sottoposta a ChatGpt una foto di uno scorcio notturno di Grottaglie (Taranto) con un’insegna stradale quasi illeggibile. L’intelligenza artificiale, utilizzando il suo “ragionamento avanzato”, ha impiegato circa 7 minuti, effettuato 9 ricerche e consultato 54 fonti per identificare correttamente il luogo esatto: Via Forleo nel Quartiere delle Ceramiche di Grottaglie, riconoscendo persino dettagli come il vaso di terracotta sull’insegna stradale.
Questa capacità amplifica i rischi già noti relativi alla condivisione di immagini sui social media. Se finora la preoccupazione principale riguardava i furti in abitazione durante le vacanze, ora si estende alla sicurezza personale, poiché la tecnologia può rivelare la posizione di una persona anche attraverso foto condivise da altri.
OpenAI ha dichiarato che queste funzionalità sono state introdotte per scopi utili come accessibilità, ricerca o identificazione di posizioni in emergenze, e che sono state implementate misure di sicurezza contro richieste di informazioni private.
Leggi l’articolo completo ChatGpt, incubo privacy: con i nuovi modelli ora può scoprire con precisione dove è stata scattata una foto su Il Corriere della Sera.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

