Per celebrare il 2025 in quanto Anno Internazionale della Scienza e della Tecnologia Quantistica promosso dall’ONU, la LAS Foundation di Berlino ha lanciato il programma “Sensing Quantum” che comprende svariate mostre, oltre a simposi e pubblicazioni.
La Fondazione, creata nel 2019 da Bettina Kames e Jan Fischer, non ha sede permanente e opera tramite fundraising per avvicinare il pubblico alla tecnologia e alla scienza, con la convinzione che “la fisica quantistica sarà sempre più presente nelle nostre vite”, come spiega Kames motivando il progetto in questione. Quest’ultimo, infatti, è iniziato con l’installazione dell’artista francese Laure Prouvost, visitabile fino al 4 maggio a Berlino, la quale verrà successivamente esposta alle OGR di Torino dal 31 ottobre 2025 al 10 maggio 2026, in occasione della nuova edizione di Artissima. Quanto detto, rappresenta la prima collaborazione tra le due istituzioni, che condividono entrambe l’interesse per l’arte e la tecnologia.
La fondazione che ha ospitato dapprima la sua opera, fin da subito, ha colto l’immenso potenziale intrinseco. Difatti, sebbene priva di formazione scientifica, Prouvost, vincitrice del Turner Prize nel 2013, ha sviluppato un approccio intuitivo alla fisica quantistica, lavorando con esperti come lo scienziato quantistico Hartmut Neven e il filosofo Tobias Rees. L’installazione immersiva trasforma i Qubit in sculture sospese tra tecnologico e organico, ribattezzate “Cute bit”. L’opera, inoltre, include una poesia sonora scritta con Paul Buck unita ad una grande figura animata con tentacoli che avvolge i visitatori, dove, all’interno, un video combina immagini reali con altre generate da intelligenza artificiale quantistica.
Leggi l’articolo completo L’arte esplora il limite tra umano e tecnologico: Laure Prouvost alla LAS Foundation su Il Sole 24 Ore.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

