• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Le aziende negano i limiti sui token, i fatti dicono altro

AI token

Dietro le rassicurazioni pubbliche sull’intelligenza artificiale, molte aziende nascondono limiti stringenti sui token imposti ai dipendenti. Citibank ha disattivato il 24 giugno l’accesso ai modelli più costosi, tra cui Claude Opus 4.6, 4.7 e GPT-5.5, invitando il personale a preferire versioni più economiche. La banca ha però dichiarato a 404 Media di non aver disattivato alcun modello, smentita da email interne.

Una dinamica simile emerge in Atlassian, che dopo aver abbandonato l’uso illimitato dell’intelligenza artificiale ha introdotto un cruscotto per tracciare la spesa per dipendente. “È assurdo che prima permettessero di spendere così tanto”, racconta un lavoratore a 404 Media, spiegando che molti colleghi esauriscono le risorse in due o tre giorni. Sul fronte tecnico, GitHub valuta un sistema di fatturazione basato sull’utente.

Anche Amazon, che ha chiuso una classifica interna sull’uso dell’intelligenza artificiale, nega tramite un portavoce qualsiasi cambiamento, nonostante testimonianze di limiti introdotti senza preavviso. Un caso analogo riguarda un’azienda dell’intrattenimento, il cui nome resta ignoto: un dipendente racconta che un solo sviluppatore ha consumato quasi metà del budget mensile per ChatGPT senza un ritorno evidente.

Leggi l’articolo completo “Companies Are Throttling Employees’ AI Use Because It’s Too Expensive” su 404Media.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (22/03/2026).

Esplora altri articoli su questi temi