Recentemente il Future of Humanity Institute (FHI) di Oxford, istituto di ricerca multidisciplinare fondato da Nick Bostrom nel 2005 e sostenuto da Elon Musk, è stato chiuso senza preavviso. Questo centro era noto per studiare i rischi esistenziali per l’umanità. Fin da subito ha attirato l’attenzione della Silicon Valley e ha avuto un impatto significativo nel mondo accademico e tecnologico.
Ma negli ultimi anni, sia Bostrom che l’FHI sono stati al centro di numerose controversie. Bostrom è stato costretto a scusarsi per commenti offensivi fatti nel 1996 riguardanti la razza e l’intelligenza, mentre l’istituto si è trovato a dover affrontare tensioni amministrative con l’università di Oxford. In più di tutto ciò, alcune figure associate all’FHI, come l’imprenditore Sam Bankman-Fried, sono state coinvolte in scandali finanziari.
Queste controversie hanno messo in discussione l’etica e l’integrità dell’FHI e hanno portato a diverse critiche riguardo alle sue ideologie, inclusa l’accusa di promuovere una forma di eugenetica. Torres, un ex sostenitore del lungotermismo diventato critico dell’FHI, ha definito il lavoro dell’istituto come una “ideologia nociva”.
Nonostante i contributi significativi dell’FHI alla ricerca sui rischi esistenziali, le controversie e gli scandali hanno compromesso la sua reputazione.
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Foto di Craig Whitehead su Unsplash.

