Le immagini generate dall’IA stanno dando origine a una crisi di fiducia e disinformazione su scala globale. Un esempio recente è rappresentato dalla foto manipolata della principessa Kate, che ha innescato una serie di teorie del complotto.
L’Associated Press ha evidenziato l’importanza di verificare l’autenticità delle immagini, un servizio che dovrebbe diventare standard per tutte le agenzie di stampa. La manipolazione delle immagini, resa facile da strumenti come Photoshop e dall’IA generativa, permette a chiunque di creare contenuti visivi ingannevoli. Ciò ha portato a un clima di sfiducia, in cui il pubblico dubita della veridicità delle immagini e delle informazioni che le accompagnano. Storici dell’arte ed esperti di informatica forense possono fornire strumenti per identificare manipolazioni, ma la sfida principale è culturale. È necessario, infatti, mantenere l’integrità delle fonti d’informazione. La storia dell’arte può aiutare con metodi di analisi e verifica della provenienza, ma è essenziale che le agenzie di stampa e gli archivi di immagini assumano professionisti qualificati per autenticare le immagini.
Questo approccio potrebbe ridurre la paranoia e garantire che il dibattito pubblico sia basato su informazioni verificate, invece di aspettarsi che siano i cittadini a diventare esperti in autenticazione digitale.
Leggi l’articolo completo: AI-Generated Images Are Spreading Paranoia and Misinformation. Can Art Historians Help? su artnews.com.

Immagine generata tramite DALL-E 3.

