Jan Leike, ricercatore di sicurezza di spicco di OpenAI, ha deciso di dimettersi dall’azienda, lanciando gravi accuse sulla sua politica interna. Leike ha espresso preoccupazioni riguardo alla priorità posta sui “prodotti più brillanti” a discapito della sicurezza nell’ambito della ricerca sull’IA. Questo annuncio è arrivato poco dopo il lancio del nuovo modello di intelligenza artificiale di OpenAI, GPT-4o.
Leike, che ha avuto un ruolo di primo piano nella ricerca sulla sicurezza di OpenAI, ha evidenziato una discrepanza tra gli obiettivi aziendali e le sue stesse preoccupazioni riguardo alla sicurezza nei sistemi di IA. La sua critica riflette un dibattito più ampio all’interno della comunità sulla necessità di garantire che le potenti tecnologie di intelligenza artificiale rispettino i valori umani e siano orientate alla sicurezza.
Si tratta della seconda persona che nell’arco di poco tempo annuncia di lasciare OpenAI. Pochi giorni fa, infatti, lo fece anche Ilya Sutskever, un altro membro chiave del team di sicurezza, dopo una serie di discussioni interne sulle priorità strategiche.
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Immagine generata tramite DALL-E 3.

