L’Arc Institute ha annunciato Evo 2, un modello avanzato di IA capace di progettare il codice genetico attraverso tutti i domini della vita, dalle cellule batteriche agli organismi complessi.
Questo modello è l’evoluzione del precedente Evo, il modello è stato addestrato su oltre 9,3 trilioni di nucleotidi provenienti da 128.000 specie, ampliando significativamente le capacità predittive e generative della genomica funzionale. Realizzato in collaborazione con Nvidia e università rinomate quali Stanford e UC Berkeley, Evo 2 è accessibile al pubblico tramite la piattaforma NVIDIA BioNeMo e l’interfaccia Evo Designer, con codice e dati resi open source.
Uno degli aspetti più innovativi riguarda la capacità del modello di prevedere gli effetti delle mutazioni genetiche, comprese quelle non codificanti, con un’accuratezza superiore al 90% nel caso delle varianti BRCA1 legate al rischio di cancro. Evo 2 si distingue dai precedenti strumenti di IA, come AlphaMissense di DeepMind, proprio per la sua capacità di analizzare mutazioni difficili da interpretare. Grazie alla nuova architettura StripedHyena 2 e a una maggiore potenza computazionale, il modello elabora sequenze di DNA fino a un milione di nucleotidi, consentendo una visione più ampia delle relazioni genetiche.
Oltre alla ricerca medica, Evo 2 apre nuove prospettive in settori come la biotecnologia, l’agricoltura e la scienza dei materiali.
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Immagine generata tramite DALL-E 3, 2025.

