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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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L’IA nei laboratori del CERN promette scoperte sulla materia oscura

L'uso dell'IA nel CERN promette scoperte straordinarie sulla materia oscura

Mark Thomson, il futuro direttore generale del CERN, ha dichiarato che l’IA sta per rivoluzionare la fisica fondamentale, portando a scoperte straordinarie nella fisica delle particelle, con potenziali implicazioni sul destino dell’universo. 

Thomson afferma che tecniche avanzate di IA sono già in uso per analizzare dati del Large Hadron Collider (LHC), il più grande e potente acceleratore di particelle al mondo, situato al CERN, l’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare. L’obiettivo è quello di analizzare eventi rari che potrebbero spiegare fenomeni come l’origine della massa delle particelle e il possibile collasso dell’universo. Tali innovazioni sono paragonabili ai progressi recenti nella previsione delle strutture proteiche, che hanno meritato il premio Nobel a Google DeepMind.

L’uso dell’IA sta accelerando il progresso scientifico, migliorando la precisione e l’efficienza nell’analisi dei dati dell’LHC. Infatti, con l’aggiornamento previsto dell’acceleratore di particelle LHC, la ricerca potrebbe fare passi avanti importanti, specialmente nella misurazione del bosone di Higgs, una particella cruciale per comprendere la massa e la coesione dell’universo. Thomson anticipa che, grazie all’IA, sarà possibile osservare simultaneamente due bosoni di Higgs, un evento estremamente raro che permetterebbe di misurare l’autoaccoppiamento della particella, un fenomeno che potrebbe rivelare nuove informazioni sul futuro dell’universo.

Inoltre, l’IA potrebbe aprire nuove strade nella ricerca sulla materia oscura, aiutando a identificare segnali inaspettati nei dati. Nonostante alcune resistenze riguardo alla costruzione del Future Circular Collider, Thomson è ottimista sul fatto che l’uso dell’IA darà un nuovo impulso alla fisica delle particelle, con scoperte potenzialmente rivoluzionarie dopo il 2030.

Leggi l’articolo completo: AI to revolutionise fundamental physics and ‘could show how universe will end’ su theguardian.com.

Immagine generata tramite DALL-E 3.

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