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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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L’IA nell’industria italiana cresce, ma resta indietro rispetto all’UE

L'IA nell'industria italiana cresce, ma resta indietro rispetto all'Europa

L’utilizzo dell’IA nell’industria italiana è in forte crescita, con un aumento del 71% rispetto al 2023, ma non basta. Infatti, il Paese resta ancora indietro rispetto alla media europea, con solo l’8,2% delle imprese italiane che hanno adottato l’IA, in confronto al 13,5% della media europea. 

La crescita più importante viene registrata nelle medie imprese, dove l’adozione dell’IA è passata dal 5,6% al 14%. Le grandi imprese, invece, arrivano al 32,5%. Settori come l’informatica, le telecomunicazioni e il cinema sono tra i principali utilizzatori. La maggior parte delle imprese che implementano l’IA si trova al nord, in particolare modo in Lombardia e Veneto, con quote interessanti anche per Lazio, Emilia-Romagna, Campania, Piemonte e Toscana.

A Torino, ad esempio, ha sede il centro di intelligenza artificiale per l’industria, l’Ai4i, che venerdì 7 gennaio ha annunciato un accordo con la Compagnia di San Paolo per un progetto quadriennale finanziato con 4 milioni di euro. Il finanziamento è volto a sostenere la creazione del “Compagnia di San Paolo Institute for Advanced Study”, un centro di ricerca avanzata che punta a promuovere l’eccellenza scientifica, attrarre talenti internazionali e accelerare l’innovazione tecnologica. L’istituto, che avrà sede alle Ogr di Torino, lavorerà in un’ottica volta a collegare la città ai principali centri di ricerca globali, favorendo la collaborazione con università e aziende locali tramite seminari e incontri.

Leggi l’articolo completo: Sempre più intelligenza (artificiale) nell’industria: +71%. Ma l’Italia resta indietro su lospiffero.com.

Immagine generata tramite DALL-E 3.

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