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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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L’IA vs i computer quantistici nella simulazione di sistemi quantistici

immagine astratta per rappresentare l'IA più performante di un computer quantistico

I recenti progressi dell’IA nella simulazione di sistemi quantistici stanno mettendo in discussione la necessità di computer quantistici, nonostante gli anni di investimenti in questo settore. Infatti, l’applicazione dell’IA in fisica, chimica e scienza dei materiali sta mostrando un potenziale tale da sollevare dubbi sul fatto che i computer quantistici, ancora in fase di sviluppo, possano effettivamente portare ai risultati sperati. 

Mentre la promessa dei computer quantistici risiede nella capacità di eseguire calcoli esponenzialmente più veloci rispetto ai computer convenzionali, la complessità dell’hardware quantistico e la necessità di migliaia di qubit pongono ostacoli significativi. Invece, gli approcci basati su IA, che utilizzano modelli di reti neurali e tecniche come la teoria funzionale della densità (la DFT), stanno migliorando rapidamente e già offrono soluzioni efficaci per la simulazione di materiali e molecole, con risultati promettenti per la chimica e la scoperta di farmaci.

Sebbene i computer quantistici possiedano un vantaggio teorico per simulare sistemi quantistici fortemente correlati, l’IA sta facendo progressi anche in questo ambito, permettendo la simulazione di sistemi complessi in modo più economico. I ricercatori hanno mostrato che l’IA può simulare efficacemente molti dei problemi di simulazione quantistica, in particolare quelli relativi a sistemi fortemente correlati. 

Leggi l’articolo completo: Why AI could eat quantum computing’s lunch su technologyreview.com.

Immagine generata tramite DALL-E 3.

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