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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

USA: l’ufficio copyright tutela le opere generate da IA con intervento umano

Tela e pennelli

L’essere umano ha sempre rivendicato la creatività come tratto distintivo rispetto alle macchine e, per lungo tempo, questa unicità sembrava intoccabile. Tuttavia, con l’avvento di strumenti di intelligenza artificiale in grado di generare contenuti artistici, il confine tra creatività umana e produzione automatica si è fatto più sottile. In questo contesto, il Copyright Office degli Stati Uniti ha da poco stabilito che i contenuti generati dall’IA possono ottenere protezione solo se un essere umano vi apporta modifiche significative.

Il documento ufficiale individua tre condizioni per ottenere il copyright: incorporare contenuti umani nell’output dell’IA, modificare in modo sostanziale il materiale generato oppure aggiungere contributi creativi originali. Inoltre, è stato chiarito che i semplici comandi testuali non sono sufficienti per la protezione legale. Ad esempio, immagini generate tramite Midjourney o DALL-E 3, così come i video creati con IA, devono essere manipolati creativamente dall’uomo per essere considerati opere tutelabili.

Queste linee guida sono state ben accolte dai creatori, che vedono riconosciuto il valore dell’IA come strumento creativo, purché il ruolo umano resti centrale. Il Copyright Office aggiornerà le normative per garantire un uso corretto e creativo di queste tecnologie, salvaguardando un ruolo fondamentale per la creatività umana.

Leggi l’articolo completo U.S. Copyright Office says AI generated content can be copyrighted su VentureBeat.

Immagine generata tramite DALL-E.

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