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Numero 48
02.06.26 - 15.06.26
Benvenut* o ben ritrovat* sulla newsletter di MagIA: la newsletter bimensile per chi vuole avere uno sguardo più attento e consapevole sul "magico" mondo dell'Intelligenza Artificiale.

Come sempre, potete trovare i due punti di vista selezionati fra quelli pubblicati nelle ultime due settimane.
Il primo articolo si muove da una domanda apparentemente innocua: "Innovazione o diritti?", e pone l'accento su questo apparente, ma sempre più ricorrente, dualismo.
Il secondo è invece una risposta all'articolo del filosofo Luciano Floridi «Se “Dio è morto”, dobbiamo trovare il coraggio di costruire».


Inoltre, potete restare aggiornat* con la rubrica dei cinque articoli più importanti o interessanti, selezionati fra gli articoli della rassegna stampa di MagIA.

Se vi va scriveteci a info@magia.news, per noi ogni vostro suggerimento e feedback è fondamentale.

Buona lettura! ✨🤖

AI: innovazione o diritti? La domanda sbagliata che rischia di impoverire il futuro digitale

di Monica Cerutti
"Al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026, durante un dibattito dedicato all’intelligenza artificiale, ho sentito porre una domanda apparentemente semplice: 'AI: innovazione o diritti?'. E continuo a pensare che il problema stia proprio nel modo in cui affrontiamo il tema. Perché mettere innovazione e diritti una contro gli altri significa accettare implicitamente uno schema culturale molto preciso: i diritti come vincolo, limite, rallentamento, retaggio del passato; l’innovazione invece come corsa inarrestabile verso il progresso."

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Ciò che regge il peso. Una risposta a Luciano Floridi

di Steven Umbrello
“Luciano Floridi ha fatto qualcosa di raro nella filosofia pubblica italiana. Ha posto una domanda vera, in parole nette, rivolta a un pubblico cattolico senza adulazione e senza ostilità. Il suo «Se “Dio è morto”, dobbiamo trovare il coraggio di costruire» è una diagnosi sobria travestita da provocazione, e la diagnosi è in larga parte corretta. La fede cristiana, quando funziona da alibi all’inazione, ha cessato di essere fede e si è trasformata in altro: spesso pigrizia, talvolta paura, qualche volta disperazione vestita da pazienza.
Voglio cominciare riconoscendo ciò che Floridi coglie nel segno. Poi voglio porre una domanda che il suo articolo elude, o tratta troppo in fretta."

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Madri e IA: ChatGPT diventa il nuovo cogenitore digitale
Negli Stati Uniti cresce il fenomeno delle "momfluencer" che usano l'intelligenza artificiale per gestire il carico mentale domestico. Lilian Schmidt, brand consultant svizzera, ne è il volto più noto. Nel giugno 2025 ha pubblicato su TikTok un video in cui descrive ChatGPT come il suo "cogenitore", diventato virale con 27.000 nuovi follower in tre settimane. Ha poi creato un GPT personalizzato venduto sul suo sito a 37 dollari per gestire routine familiari, pasti e impegni scolastici. Leggi di più.

La Cina approva NEO, primo impianto cerebrale invasivo al mondo
La Cina ha approvato NEO, il primo impianto cerebrale invasivo BCI (brain-computer interface, dispositivo che traduce i segnali cerebrali in comandi per macchine esterne) al mondo a ottenere il via libera per uso clinico oltre la sperimentazione. Neo è stato sviluppato da Neuracle Technology con l'Università di Tsinghua ed è destinato a pazienti tra 18 e 60 anni con paralisi agli arti causata da lesioni spinali. Leggi di più.

Italia, tre decreti per governare l'intelligenza artificiale
Tre decreti governativi disegnano il quadro normativo italiano sull'intelligenza artificiale, il primo organico in Europa. Il filo conduttore è chiaro: l'IA deve servire le persone, non sostituire la responsabilità umana. Un approccio "antropocentrico", in linea con l'AI Act europeo. Leggi di più.

pEVAC-PS: il primo vaccinato progettato con l'IA
Per la prima volta nella storia, un vaccino progettato con l'ausilio dell'intelligenza artificiale è stato testato su esseri umani. Si chiama pEVAC-PS ed è stato sviluppato da ricercatori dell'Università di Cambridge attraverso DioSynVax, una piattaforma computazionale capace di analizzare sequenze genetiche di diversi coronavirus correlati alla Sars e ricavarne un antigene sintetico. L'obiettivo non è proteggere da un virus già in circolazione, ma anticipare quelli che potrebbero emergere in futuro attraverso mutazioni o salti di specie dagli animali. Leggi di più.

Meta vuole sviluppare un ciondolo con IA per registrare le conversazioni
Un ciondolo intelligente da indossare al collo, capace di ascoltare e registrare le conversazioni di chi lo porta. Non è fantascienza: è il nuovo progetto hardware di Meta, emerso da un memo interno citato da The Information. L'azienda di Zuckerberg prevede di avviare i test entro il prossimo anno, costruendo sul lavoro di Limitless, startup specializzata in dispositivi AI acquisita a fine 2025. Leggi di più.
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MagIA è il magazine di AI Aware, un progetto finanziato sul Bando Progetti di Public Engagement dell’Università di Torino in collaborazione con la Società Italiana per l’Etica dell’Intelligenza Artificiale (SIpEIA)
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