Condividi questa emailCopia il link pubblico o condividilo sul tuo canale preferito.
Numero 39
27.01.26 - 09.02.26
Benvenut* o ben ritrovat* sulla newsletter di MagIA: la newsletter bimensile per chi vuole avere uno sguardo più attento e consapevole sul "magico" mondo dell'Intelligenza Artificiale.

Come sempre, potete trovare i due punti di vista selezionati fra quelli pubblicati nelle ultime due settimane.
In un modo o in un altro i punti di vista di questo numero raccontano di cambi di paradigma. Nel primo Maurizio Mori elabora in modo chiaro come l'intelligenza artificiale ci imponga un cambio di prospettiva rispetto al ruolo della tecnologia nella nostra civiltà. Nel secondo invece il cambio di prospettiva è individuato nella pratica medica. Mariella Immacolato nota come si è passati da una rivoluzione silenziosa, quella del consenso informato, a una ben più rumorosa, quella dell'intelligenza artificiale, ma proprio questa rumorosità può essere la chiave di volta.


Inoltre, potete restare aggiornat* con la rubrica dei cinque articoli più importanti o interessanti, selezionati fra gli articoli della rassegna stampa di MagIA.

Se vi va scriveteci a info@magia.news, per noi ogni vostro suggerimento e feedback è fondamentale. Saremo lieti di leggere ogni vostra mail.

Buona lettura! ✨🤖

Una voce dissonante rispetto al paradigma standard sull’IA

di Maurizio Mori
"Nelle discussioni sull’Intelligenza Artificiale (IA) è oggi largamente prevalente quello che, per comodità, chiamo “paradigma standard”: l’IA sarebbe e resterebbe uno strumento, un “cacciavite” più sofisticato, capace di ampliare le nostre possibilità senza però intaccare la struttura dell’umano. Questo paradigma non è adeguato. È statico e indebitamente antropocentrico: sottovaluta la dimensione evolutiva dei processi storici e, così facendo, non coglie la portata della trasformazione in corso. Siamo di fronte a un “grande cambiamento d’epoca” ma bisogna distinguere tra tipi diversi di tale cambiamento"
Leggi l'articolo

Dalla rivoluzione silenziosa del consenso informato alla rivoluzione rumorosa dell’intelligenza artificiale: mutamenti di paradigma nella medicina contemporanea

di Mariella Immacolato
“Due decenni fa, in un articolo ho presentato i tratti salienti della “rivoluzione silenziosa” intervenuta nella medicina italiana negli anni precedenti: silenziosa perché fu accettata in silenzio e senza troppi clamori anche se, subito dopo, la situazione cambiò rapidamente e grazie a Welby (2006) e Englaro (2008-09) ci fu grande trambusto. Oggi, stiamo invece assistendo a una rivoluzione rumorosa, perché il cambiamento che si profila è ampiamente problematizzato e discusso, quasi si abbia timore che essa comporti la fine della medicina."
Leggi l'articolo
Torino, sentenza sospetta: il Ministero indaga sull'uso di ChatGPT
Il Ministero della Giustizia ha avviato un'inchiesta sul presunto utilizzo dell'intelligenza artificiale in una sentenza della Corte d'Appello di Torino. A confermarlo è stato il ministro Carlo Nordio, rispondendo a un'interrogazione del deputato di Forza Italia Enrico Costa. Leggi di più.

Upscrolled, l'alternativa indipendente e più etica a Tik Tok
UpScrolled irrompe come la novità più stimolante nel panorama dei social media contemporanei. Proprio mentre TikTok affronta gravi turbolenze tecniche e pressioni regolatorie negli Stati Uniti, questa piattaforma indipendente conquista le vette delle classifiche di download con una crescita esplosiva. Leggi di più.

Moltbook, il "social" network dove postano solo agenti IA
Moltbook è una piattaforma social pensata esclusivamente per agenti di intelligenza artificiale, in cui i bot possono pubblicare, commentare e interagire tra loro, mentre le persone restano semplici osservatrici. Leggi di più.

Askatasuna: foto manipolata dall'IA sui profili istituzionali
In questi giorni è girata una presunta foto fake sugli account istituzionali del Viminale, della Polizia di Stato e del ministro dell'Interno italiano. A sollevare il caso è Filippo Venturi, fotografo documentarista ed esperto di intelligenza artificiale, che ha pubblicato un'analisi dettagliata di un'immagine degli scontri durante la manifestazione relativa al centro sociale Askatasuna di Torino. Leggi di più.

Daniela Amodei: studio discipline umanistiche più importante che mai
La co-fondatrice di Anthropic Daniela Amodei sostiene che nell'era dell'intelligenza artificiale lo studio delle discipline umanistiche sarà «più importante che mai». Amodei, che è laureata in letteratura, ha ribaltato la narrazione dominante sul futuro del lavoro durante un'intervista ad ABC News, affermando che le qualità distintamente umane diventeranno sempre più centrali. Leggi di più.
facebook linkedin instagram 
MagIA è il magazine di AI Aware, un progetto finanziato sul Bando Progetti di Public Engagement dell’Università di Torino in collaborazione con la Società Italiana per l’Etica dell’Intelligenza Artificiale (SIpEIA)
Credits immagine presente nella seconda copertina di Freepik