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Numero 31
07.10.25 - 20.10.25
Benvenut* o ben ritrovat* sulla newsletter di Ma gIA: la newsletter bimensile per chi vuole avere uno sguardo più attento e consapevole sul "magico" mondo dell'Intelligenza Artificiale.

Come sempre, potete trovare i due punti di vista selezionati fra quelli pubblicati nelle ultime due settime. Nel primo Mariella Immacolato - direttrice fino al 2021 dell’Unità Operativa Complessa di Medicina Legale dell'Az. USL Toscana Nord Ovest - ci fornisce una prima lettura critica della legge quadro italiana in materia di intelligenza artificiale. Il secondo punto di vista, a firma di Marta Baronio - redattrice delle sezioni Tech News e Rassegna Stampa di MagIA - ci offre i risultati di una ricerca svolta in-house MagIA su Google AI Overview e la sua "brutta abitudine" di inserire nelle overview informazioni provenienti da articoli protetti da paywall.

Infine, con la rubrica dei cinque articoli più importanti o interessanti, selezionati fra gli articoli della rassegna stampa di MagIA, potete restare aggiornati.

Se vi va scriveteci a info@magia.news, per noi ogni vostro suggerimento e feedback è fondamentale. Quale delle notizie vi ha colpito di più? 🤖🔮

Buona lettura!

La legge quadro italiana sull’IA e il paradosso dell’antropocentrismo medico

di Mariella Immacolato
"Con l’approvazione della legge quadro 'Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale' l’Italia ha scelto di dotarsi di una cornice organica, volta a regolare lo sviluppo e l’applicazione dell’IA in settori strategici come la sanità, la giustizia, la pubblica amministrazione e la ricerca scientifica, cornice che avrà un impatto diretto e visibile su tutti i campi anche sulla pratica clinica. Per questo è opportuna una prima analisi critica della nuova legge, almeno per quel che riguarda l’assistenza sanitaria."
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Le AI Overviews di Google riducono il traffico verso le altre testate

di Marta Baronio
"La Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG) ha formalmente presentato un reclamo all’Agcom chiedendo un’indagine sul servizio Google delle AI Overviews, ovvero quella funzione che genera riepiloghi automatici in cima alla pagina dei risultati del motore di ricerca e che, secondo quanto denunciato, sottrae traffico alle testate giornalistiche mettendo a rischio la loro sostenibilità economica, oltre che la pluralità dell’informazione. [..] Dopo aver effettuato diverse prove con vari articoli protetti da paywall, mi è stato possibile osservare che, effettivamente, sia le AI Overviews che l’AI Mode citano in maniera precisa informazioni estratte da articoli protetti."
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  • La bolla dell'IA supera di 17 volte quella delle dot-com
    Stando a un'analisi della società di ricerca MacroStrategy Partnership ripresa da Morningstar, la bolla dell’intelligenza artificiale avrebbe raggiunto dimensioni “epiche”: 17 volte quella della crisi dot-com e quattro volte quella immobiliare del 2008. Leggi di più.
  • Vermillio la startup anti-plagio dell'IA
    La startup americana Vermillio, attraverso "impronte neurali" delle opere originali, è in grado di confrontare contenuti generati dall'IA con materiale protetto. Leggi di più.
  • Nestlé annuncia 16.000 licenziamenti puntando sull'automazione
    Nestlé annuncia licenziamenti per circa 16000 dipendenti a livello globale nei prossimi due anni, pari a quasi il 6% della sua forza lavoro. Leggi di più.
  • Studenti universitari ingiustamente accusati di usare l’IA
    Madeleine, una studentessa di infermieristica presso l’Australian Catholic University (ACU), ha ricevuto un’accusa formale di cattiva condotta accademica, fondata su un report ottenuto tramite analisi effettuate con strumenti AI. Leggi di più.
  • Israele punta sui social: l’arma segreta per conquistare i giovani americani
    Israele ha affidato a Clock Tower X LLC, società statunitense guidata da Brad Parscale, ex stratega digitale di Donald Trump, un incarico da sei milioni di dollari per una campagna di comunicazione destinata al pubblico americano più giovane. Leggi di più.

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MagIA è il magazine di AI Aware, un progetto finanziato sul Bando Progetti di Public Engagement dell’Università di Torino in collaborazione con la Società Italiana per l’Etica dell’Intelligenza Artificiale (SIpEIA)
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