Meta sta sviluppando occhiali intelligenti con un innovativo software di “super-percezione” in grado di riconoscere volti e identificare i nominativi delle persone, come riportato da The Information. Questo verrà impiantato in due modelli, chiamati internamente Aperol e Bellini, che verranno resi disponibili commercialmente il prossimo anno. L’azienda, inoltre, ha anche rivisto i suoi processi di valutazione dei rischi per privacy e sicurezza per accelerare il lancio dei prodotti.
La tecnologia IA, attivabile con il comando “Hey Meta, avvia l’IA in diretta”, manterrà sensori e telecamere sempre attivi per monitorare le attività quotidiane dell’utente. Le funzionalità includeranno promemoria contestuali, come, ad esempio, ricordare di prendere le chiavi o fare la spesa.
I test sui modelli attuali rivelano che l’uso dell’IA riduce drasticamente l’autonomia della batteria a soli 30 minuti. Per tale ragione, Meta sta lavorando per estendere questa durata a diverse ore con una singola carica, sia per i futuri occhiali che per possibili auricolari dotati di fotocamera.
Questi dispositivi, dunque, rappresentano un significativo passo avanti nella wearable technology, ma sollevano importanti questioni legate alla privacy, considerando la loro capacità di registrazione e analisi continua dell’ambiente circostante rispetto all’utente.
Leggi l’articolo completo Meta’s new AI glasses could have a ‘super-sensing’ mode with facial recognition su The Verge.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

