Elon Musk e le sue società X e xAI hanno intentato una causa contro Apple e OpenAI, accusandole di collusione anticoncorrenziale. Secondo la denuncia, Apple starebbe sfruttando l’integrazione di ChatGPT nei propri sistemi per rafforzare il monopolio sugli smartphone, mentre OpenAI manterrebbe una posizione dominante nel mercato dei chatbot generativi.
La controversia si inserisce nella lunga serie di dispute tra Musk, ex co-fondatore di OpenAI, e Sam Altman. Musk aveva già citato in giudizio la società per bloccare la transizione verso un modello for-profit e aveva presentato un’offerta non richiesta da 97,4 miliardi di dollari per acquisirla, respinta dal consiglio. Le tensioni si sono riflesse anche pubblicamente, con accuse reciproche e continui attacchi mediatici.
Nelle scorse settimane infatti, Musk aveva già minacciato azioni legali, sostenendo su X che l’alleanza tra Apple e OpenAI renda impossibile a qualsiasi altro attore raggiungere il vertice dell’App Store. In particolare, Musk lamentava l’assenza di X e Grok nelle sezioni in evidenza dell’App Store, dove ChatGPT è al primo posto e Grok al quinto. Altman aveva a sua volta replicato accusandolo di manipolare X a proprio vantaggio. Ne è nato un botta e risposta acceso, in cui molti utenti e persino l’AI Grok avevano dato ragione ad Altman.
Il nodo resta la portata dell’alleanza Apple-OpenAI attraverso l’integrazione di ChatGPT nei sistemi iOS, annunciata lo scorso giugno e attesa sugli iPhone per il mese di dicembre. Le due aziende al momento non hanno rilasciato commenti ufficiali.
Leggi gli articoli completi:
- Elon Musk’s xAI sues Apple and OpenAI, alleging anticompetitive collusion su TechCrunch
- Elon Musk threatens Apple with lawsuit over OpenAI, sparking Sam Altman feud su The Guardian
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (29/04/2025).

