• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Nel 2025 l’IA ha generato tanto CO2 quanto l’intera città di New York

immagine astratta di una nube di emissioni che sovrasta una città

Nel 2025 il boom dell’intelligenza artificiale ha generato emissioni di CO2 equivalenti a quelle dell’intera città di New York, evidenziando un significativo impatto ambientale globale. Lo studio, condotto dall’accademico olandese Alex de Vries-Gao, fondatore di Digiconomist, rappresenta il primo tentativo di quantificare le conseguenze ambientali specifiche dell’IA, distinguendole dall’impatto generale dei data center

Secondo de Vries-Gao, l’IA nel 2025 potrebbe aver generato fino a 80 milioni di tonnellate di CO2 e consumato 765 miliardi di litri d’acqua, superando di oltre un terzo le stime precedenti sul consumo idrico dei data center. 

L’Agenzia Internazionale per l’Energia ha rilevato che i data center basati sull’IA consumano tanta elettricità quanto le fonderie di alluminio e che il consumo globale di energia dei data center potrebbe raddoppiare entro il 2030. I nuovi data center “iperscalabili” possono emettere quanto diversi aeroporti internazionali. Negli Stati Uniti, Cina ed Europa si concentra la maggior parte del consumo elettrico. In particolare, un data center nel Regno Unito potrebbe emettere oltre 180.000 tonnellate di CO2 all’anno, equivalenti a 24.000 abitazioni (in Cambois).

In India, l’espansione dei data center da 30 miliardi di dollari solleva preoccupazioni per l’uso di generatori diesel a causa di una rete elettrica poco affidabile, aumentando ulteriormente l’impatto sulle emissioni di carbonio. 

De Vries-Gao critica le dichiarazioni ambientali delle aziende spesso insufficienti a quantificare il consumo energetico e idrico specifico dell’IA. 

Leggi l’articolo completo: AI boom has caused same CO2 emissions in 2025 as New York City, report claims su theguardian.com

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (07/03/2025).

Esplora altri articoli su questi temi