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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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NHS, AI scribe commettono errori nel trascrivere diagnosi e farmaci

Strumenti di scrittura medica AI senza approvazione FDA: rischi per pazienti

Un watchdog dell’NHS britannico, Healthwatch England, ha documentato casi in cui gli AI scribe (assistenti basati su AI che trascrivono e riassumono le visite mediche) hanno riportato nomi di farmaci e diagnosi errati nei referti dei pazienti. In un caso, una donna si è vista attribuire erroneamente una diagnosi di demielinizzazione — un danno ai nervi collegato alla sclerosi multipla — quando il referto della risonanza indicava in realtà l’assenza della condizione. L’errore è stato scoperto dalla paziente stessa, ed è stato corretto solo dopo la sua segnalazione. Healthwatch ha raccolto altre segnalazioni, tra cui la confusione tra farmaci con nomi simili e l’omissione di istruzioni cliniche rilevanti in una lettera di dimissione.

I rischi non riguardano solo i pazienti. Come evidenzia l’articolo, infatti, l’NHS e i medici potrebbero essere citati in giudizio a causa di errori generati dall’AI. Il governo britannico sta attualmente puntando su questi strumenti, già in uso presso 27 sistemi diversi tra medici di base e ospedali, per alleggerire il carico amministrativo del personale sanitario. L’agenzia regolatoria MHRA ha però scelto di non classificarli come dispositivi medici, lasciando il settore privo di una supervisione nazionale su sicurezza ed efficacia.

Leggi l’articolo completo: “Doctors’ AI scribes get names of drugs and diagnoses wrong, NHS watchdog warns” su The Guardian

Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (15/01/2025).

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