OpenAI ha introdotto una nuova modalità vocale avanzata per ChatGPT che permette di intraprendere conversazioni vocali coinvolgenti e divertenti con l’IA, oltre che richiederle imitazioni di personaggi famosi, come Donald Trump e Homer Simpson.
Questa funzionalità, ancora in fase alpha e disponibile per un numero limitato di utenti, ha suscitato reazioni miste. Infatti, oltre ad essere stata apprezzata per la sua capacità di intrattenere e per la fluidità delle conversazioni, ha mostrato alcuni limiti e aspetti ritenuti preoccupanti, come l’improvvisa produzione di respirazioni affannose e altri suoni inquietanti. Nonostante queste stranezze, la modalità vocale avanzata si è dimostrata capace di fornire un’esperienza di intrattenimento superiore rispetto ad assistenti vocali come Siri o Alexa.
La versione attualmente in test è meno completa rispetto a quella mostrata durante la dimostrazione iniziale di OpenAI. Infatti, alcune funzionalità promesse, come la condivisione di schermo e video, sono state posticipate, mentre il canto generativo è stato rimosso, probabilmente per evitare problemi di copyright. Questo ha deluso alcuni degli utenti che avevano sperato in un’esperienza più ricca e simile a quella presentata nella demo.
OpenAI ha rilasciato questa modalità vocale avanzata solo audio per alcuni abbonati a ChatGPT Plus alla fine di luglio, e prevede di estenderla a tutti gli utenti paganti entro l’autunno. Nel frattempo, l’azienda ha continuato a lavorare su aspetti di sicurezza e mitigazione dei rischi, come indicato nella scheda tecnica di GPT-4 pubblicata di recente.
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