Un gruppo di ricercatori dell’Università di Toronto ha creato Organa, un sistema robotico in grado di eseguire esperimenti chimici in modo autonomo seguendo comandi verbali. Questo robot utilizza la visione artificiale e un LLM per tradurre le istruzioni degli scienziati in codici χDL, un linguaggio standard di descrizione chimica. A differenza dei tradizionali sistemi di automazione, Organa può gestire esperimenti complessi multi-step, monitorando in tempo reale e fornendo feedback sugli esiti.
L’obiettivo, secondo il chimico Alán Aspuru-Guzik, è quello di creare un “assistente scientifico AI” capace di risolvere problemi e ottimizzare i risultati sperimentali. Organa ha mostrato capacità sorprendenti tramite il completamento di esperimenti complessi, come l’analisi elettrochimica di molecole utilizzate nelle batterie ricaricabili, con risultati che sono paragonabili a quelli umani. Anche se i tempi di esecuzione risultano essere simili, il robot può lavorare senza fare pause, garantendo una maggiore produttività. Un altro punto di forza è la sua capacità di identificare valori anomali nei dati sperimentali, segnalando eventuali problemi e suggerendo metodi per risolverli.
Circa due terzi dei componenti hardware del robot sono standard, il che ne facilita la replicazione in altri laboratori. Il progetto punta a rendere il sistema più adattabile, migliorando la capacità dell’LLM di pianificare e rivedere attività complesse.
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Immagine generata tramite DALL-E 3.

