Il Pentagono sta costruendo strumenti alternativi all’intelligenza artificiale di Anthropic, e la riconciliazione tra le due parti appare ormai improbabile. A riferirlo è Cameron Stanley, responsabile digitale e AI del Dipartimento della Difesa, in una conversazione con Bloomberg: il lavoro di ingegneria sui nuovi modelli linguistici è già iniziato e saranno disponibili per uso operativo molto presto.
Difatti, il contratto da 200 milioni di dollari tra Anthropic e il Dipartimento della Difesa è naufragato nelle ultime settimane per un disaccordo fondamentale: Anthropic voleva inserire una clausola che vietasse al Pentagono di usare la propria IA per la sorveglianza di massa dei cittadini americani o per il dispiegamento di armi autonome, capaci di sparare senza intervento umano, mentre il Pentagono non ha ceduto.
Nel frattempo, altri attori hanno colmato il vuoto: OpenAI ha stretto un proprio accordo con il Dipartimento della Difesa, mentre xAI di Elon Musk ha ottenuto l’autorizzazione a utilizzare Grok in sistemi classificati. Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha poi dichiarato Anthropic un rischio nella catena di approvvigionamento, una designazione solitamente riservata ad avversari stranieri, che impedisce di fatto alle aziende partner del Pentagono di collaborare con Anthropic, decisione contestata dalla stessa azienda in sede giudiziaria.
Leggi l’articolo completo The Pentagon is developing alternatives to Anthropic, report says su TechCrunch.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (18/03/2026).

