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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Procuratori USA avvertono aziende AI sui rischi per danni su minori

Bambino con in mano un telefono. Immagine astratta in stile acquarello dai toni blu e azzurri

Quarantaquattro procuratori generali statunitensi hanno inviato una lettera aperta a undici aziende di intelligenza artificiale e social media, tra cui Meta, OpenAI, Google, Apple e Anthropic, avvisando del fatto che verranno ritenute responsabili se i loro chatbot causeranno consapevolmente danni ai minori. Nel documento sono richieste misure di sicurezza immediate ed efficaci e le aziende sono invitate a guardare i propri prodotti “attraverso gli occhi di un genitore, non di un predatore”.

La lettera fa riferimento a inchieste del Wall Street Journal e di Reuters che hanno rivelato come i chatbot di Meta possano intrattenere conversazioni inappropriate con bambini e come alcune politiche interne definissero “accettabile” coinvolgerli in dialoghi romantici o sensuali. Gli stessi report hanno documentato casi di utenti che hanno sviluppato relazioni sentimentali o dipendenze dai chatbot, oltre a episodi di molestie tramite piattaforme come Character.AI.

Un portavoce di Replika, una delle aziende chiamate in causa, ha dichiarato che la piattaforma è progettata solo per adulti e che vengono applicati filtri e sistemi di protezione per impedire l’accesso ai minori.

Leggi l’articolo completo: Attorneys General To AI Chatbot Companies: You Will ‘Answer For It’ If You Harm Children su 404media.co.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (08/01/2025).

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