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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Alcuni psicoterapeuti usano ChatGPT senza informare i pazienti

Psicologo con tablet parla con un suo paziente. Immagine astratta stile acquafrello dai toni azzurri e blu.

Negli Stati Uniti capita sempre più spesso di sentire parlare di uso non dichiarato di ChatGPT e altri strumenti di intelligenza artificiale da parte degli psicoterapeuti, pratica che rischia di compromettere fiducia e privacy dei pazienti. 

Declan, 31 anni, ha scoperto per caso che il suo terapeuta inseriva in ChatGPT i suoi racconti durante le sedute online, ottenendo risposte da ripetere a lui in tempo reale. Un’esperienza simile l’ha vissuta Hope, 25 anni, che racconta di aver ricevuto una mail del suo terapeuta apparentemente generata dall’IA, compromettendo il senso di autenticità della comunicazione.

Degli esperimenti condotti da piattaforme come Koko e BetterHelp hanno evidenziato come l’adozione non trasparente dell’IA generi indignazione e senso di tradimento tra i clienti. Oltre alla questione della trasparenza, l’uso di LLM comporta rischi per la privacy. Strumenti generici come ChatGPT non sono conformi agli standard HIPAA e non garantiscono la sicurezza dei dati sensibili. Anche delle informazioni apparentemente anonime possono rivelare dettagli personali. Inoltre, l’IA non è semplicemente adatta a diagnosi o piani terapeutici, considerando che produce consigli vaghi o addirittura dannosi.

Secondo psicologi e ricercatori, l’intelligenza artificiale può essere utile come supporto formativo o per attività amministrative, ma non dovrebbe sostituire il giudizio e l’analisi dei terapeuti. L’adozione di questi strumenti richiede trasparenza, consenso dei pazienti e attenzione estrema alla protezione dei dati.

Leggi l’articolo completo: Therapists are secretly using ChatGPT. Clients are triggered. su technologyreview.com.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (27/03/2025).

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