Alcuni ricercatori hanno proposto un nuovo approccio per rendere più efficienti i sistemi di visione artificiale, sviluppando reti neurali direttamente integrate nell’hardware dei chip dei computer. Questo metodo, presentato durante la conferenza NeurIPS a Vancouver, offre vantaggi significativi in termini di velocità e riduzione del consumo energetico rispetto alle tradizionali reti neurali che, invece, necessitano di traduzioni complesse per funzionare su GPU.
Felix Petersen, ricercatore alla Stanford University, ha progettato reti composte da porte logiche, componenti fondamentali dei chip, che possono essere collegate per formare reti. Sebbene queste reti non raggiungano ancora le performance delle reti neurali tradizionali, offrono un notevole risparmio energetico, consumando molte centinaia di migliaia di volte meno energia. Le reti a porte logiche risultano essere particolarmente promettenti per l’integrazione diretta nei chip di dispositivi mobili, riducendo così la necessità di inviare dati tra server e dispositivi.
Tuttavia, l’addestramento di queste reti presenta sfide non indifferenti, ad esempio richiedono tempi e risorse notevoli. Ma, una volta addestrate, le reti logiche sono significativamente più economiche, riuscendo a classificare immagini con una frazione delle risorse rispetto ai metodi tradizionali. Sebbene il metodo non possa competere con le reti neurali tradizionali in termini di prestazioni, il focus è puntato sull’efficienza energetica e sui benefici a lungo termine, come la riduzione del traffico dati e dei consumi nei dispositivi mobili.
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Immagine generata tramite DALL-E 3.

