Un recente studio ha introdotto un nuovo approccio per identificare le “allucinazioni” nei modelli linguistici, come ChatGPT.
Utilizzando un secondo modello linguistico per esaminare le risposte generate da un primo LLM, i ricercatori possono valutare la coerenza e rilevare confabulazioni. Questo metodo, che misura l'”entropia semantica” delle risposte per identificare incoerenze, ha migliorato l’accuratezza nella rilevazione degli errori di circa il 10%.
Tuttavia, le sfide includono l’elevato consumo energetico e l’inevitabilità di alcune allucinazioni quando i modelli non hanno dati sufficienti.
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