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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Robert Downey Jr. si oppone all’uso postumo dell’IA per il cinema

Iron Man

L’IA sta spaventando il settore dell’intrattenimento, con effetti che potrebbero ripercuotersi su occupazione e creatività. Sembrerebbe, infatti, che l’automazione avanzata, come il text-to-video di OpenAI e le collaborazioni tra giganti come Lionsgate e Runway AI, potrebbe causare oltre 200.000 perdite di posti di lavoro negli Stati Uniti entro il 2026. Questo scenario ha acceso il dibattito etico, con artisti come Karla Ortiz, concept artist per Marvel, che contestano l’uso non autorizzato di immagini protette da copyright per addestrare i modelli IA. Ortiz ha avviato una causa collettiva, in cui denuncia la “sostituzione del talento” da parte dell’IA, descrivendola come un vero “furto di identità”.

Anche l’attore Robert Downey Jr. ha espresso una posizione ferma contro l’uso dell’IA per quanto riguarda la replica della sua immagine sul grande schermo una volta che sarà morto. 
Durante un episodio del podcast “On With Kara Swisher”, infatti, Downey ha dichiarato la volontà che venisse fatta causa anche post mortem qualora qualcuno tentasse di digitalizzare la sua figura senza autorizzazione. Il suo commento riflette una crescente preoccupazione tra gli attori per l’uso dell’IA a fini commerciali, in un periodo in cui Hollywood sta effettivamente esplorando l’utilizzo della tecnologia per creare versioni postume delle celebrità. Disney ad esempio, la compagnia madre di Marvel, ha già ricreato l’immagine di attori deceduti, come con Peter Cushing in “Rogue One”. 

Ci sono però figure come Cristobál Valenzuela, co-fondatore di Runway AI che, invece, vedono nell’IA un’opportunità per rendere la produzione più accessibile e ridurre i costi, senza compromettere l’occupazione. Si è recentemente tenuto l’evento di arti digitali “Trojan Horse Was a Unicorn” (THU) in Portogallo, e anche il CEO Andre Luis ha invitato i gli artisti e i creativi a vedere nell’IA un “alleato” piuttosto che un nemico, suggerendo di adattarsi al cambiamento. 

Leggi l’articolo completo: Robert Downey Jr. Will Sue From the Grave if Hollywood Ever Recreates His Likeness With AI su gizmodo.com e ‘I’m going to sue the living pants off them’: AI’s big legal showdown – and what it means for Dr Strange’s hair su theguardian.com.

Immagine generata tramite DALL-E 3.

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