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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Sparatoria a Minneapolis e fake news generate dall’IA

Scritta "Fake News". Immagine astratta in stile acquarello, tonalità azzurre e blu.

Il 7 gennaio è avvenuta una sparatoria mortale a Minneapolis in cui un agente dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE) ha ucciso con 3 colpi di pistola una donna di trentasette anni di nome Renee Nicole Good mentre era in macchina. Solamente poche ore l’omicidio, sono circolati sui social media tantissimi contenuti falsi e fuorvianti generati o alterati tramite intelligenza artificiale. Un’analisi di NewsGuard ha rivelato che in meno di 24 ore sono circolate almeno sei affermazioni dimostrabilmente false sull’episodio, quattro delle quali generate o distorte con strumenti di IA. Queste ultime hanno raggiunto complessivamente oltre 4,2 milioni di visualizzazioni su X, Instagram, Threads e TikTok.

Una delle principali fake news che è circolata molto riguardava l’identità dell’agente dell’ICE che ha sparato. Prima che le autorità lo identificassero ufficialmente come Jonathan Ross, numerosi utenti hanno condiviso immagini AI che pretendevano di mostrare il suo volto senza mascherina. Le immagini, spesso pubblicate senza alcuna indicazione del loro carattere artificiale, sono state usate per accusare falsamente una persona chiamata “Steve Grove” di essere l’autore della sparatoria. In realtà, Steve Grove è l’amministratore delegato del Minnesota Star Tribune, quotidiano che ha invece identificato correttamente l’agente. NewsGuard ha verificato se le immagini fossero effettivamente generate o alterate con l’IA ed è risultato di si, con una probabilità di manipolazione compresa tra l’80 e il 100%. È emerso, inoltre, che una delle più diffuse era stata creata direttamente dal chatbot Grok di X su richiesta di “rimuovere la mascherina” sulla persona ritratta.

Un secondo filone ha riguardato la dinamica dell’incontro tra l’agente e la vittima. È circolata un’immagine generata artificialmente che mostrava un confronto più calmo e con lo sparo partito da una più ampia distanza, mostrando l’azione dell’agente meno violenta rispetto a ciò che si può invece vedere nei video reali. Quest’episodio è un esempio di quanto l’IA possa amplificare la disinformazione nelle prime ore di una notizia di cronaca.

Leggi l’articolo completo: Minneapolis ICE Shooting Gets AI Treatment su newsguardrealitycheck.com

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (10/02/2025).

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