Alcuni dei più importanti media britannici hanno deciso di unire le forze per difendere il giornalismo originale dall’uso non retribuito da parte dell’intelligenza artificiale. The Guardian, BBC, Financial Times, Sky News e Telegraph Media Group hanno fondato Spur — Standards for Publisher Usage Rights — una coalizione che punta a costruire framework globali di licenza per garantire che le aziende di IA paghino i contenuti editoriali che utilizzano.
L’iniziativa nasce da una consapevolezza condivisa: articoli, archivi e contenuti originali sono diventati materiale di addestramento fondamentale per i sistemi di IA, raschiati e copiati senza autorizzazione né compenso, indebolendo il modello economico che sostiene l’intero settore. A denunciarlo è una lettera aperta firmata dai CEO dei cinque gruppi, che avverte come questa pratica stia minando alla base la sostenibilità del giornalismo. Questo perché i modelli di IA generativa, come ChatGPT di OpenAI o Veo3 di Google, necessitano infatti di enormi quantità di dati per funzionare, attingendo liberamente al web aperto — articoli di giornale inclusi — senza che gli editori abbiano mai espresso consenso o ricevuto alcun pagamento.
Oltre ai framework di licenza, la coalizione, inoltre, si propone di sviluppare strumenti tecnici per la protezione della proprietà intellettuale e standard condivisi per il settore.
Leggi l’articolo completo Guardian joins media coalition to protect original journalism from unpaid use by AI su The Guardian.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (26/02/2026).

