• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Srinivas risponde alle accuse di plagio fatte a Perplexity

Persona intervistata

Il CEO di Perplexity, Aravind Srinivas, ha evitato di fornire una definizione di “plagio” durante un’intervista alla conferenza Disrupt 2024 di TechCrunch, nel momento in cui ha affrontato temi legati alle controversie legali con Dow Jones e altre testate. Le accuse che le son state fatte riguardano la presunta riproduzione di contenuti altrui da parte della startup, che ha recentemente ricevuto un ordine di cessazione dal New York Times. 

Srinivas ha sostenuto che Perplexity “cita sempre le sue fonti” e ha descritto il servizio come un modo per riassumere informazioni in maniera accessibile. Tuttavia, un rapporto di Copyleaks ha rivelato che una parte significativa dei riassunti di Perplexity contiene parafrasi e plagi. Nonostante le critiche, il CEO ha spiegato che gli utenti utilizzano la piattaforma principalmente per ricerche finanziarie. 

Attualmente, Perplexity è in trattativa per raccogliere 500 milioni di dollari e continua a sviluppare nuovi prodotti.

Leggi l’articolo completo: Perplexity’s CEO punts on defining ‘plagiarism’ su techcrunch.com.

Immagine generata tramite DALL-E 3.

Esplora altri articoli su questi temi