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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

“Supercharged by AI” è a Torino: mostra interattiva sui rischi dell’IA

Immagine astratta e in stile acquarello della sagoma della Mole che si vede tra la nebbia. Toni blu e azzurri.

La mostra interattiva Supercharged by AI – Synthetic and Out of Control, promossa dal progetto internazionale The Glass Room e realizzata da Tactical Tech e DensityDesign Lab del Politecnico di Milano in collaborazione con IFLA, esplora con tono giocoso ma provocatorio l’impatto dell’intelligenza artificiale sui media e sull’informazione

Attraverso installazioni accessibili e coinvolgenti, l’esposizione indaga come l’IA, oltre a generare testi, immagini e video, possa amplificare truffe, bias, polarizzazione e disinformazione, rendendo sempre più sottile il confine tra reale e artificiale. La mostra, che invita a riflettere sul modo in cui l’IA ridefinisce l’ambiente digitale, è visitabile gratuitamente fino al 23 ottobre alla Biblioteca Norberto Bobbio del Campus Luigi Einaudi e dal 10 al 21 novembre alla Biblioteca Agrovet dell’Università di Torino, dopo le tappe a Settimo Torinese, al Salone del Libro e in altre biblioteche torinesi.

“Questa mostra è un’iniziativa importante sopratutto per far prendere coscienza ai più giovani dei rischi legati all’AI, dal problema del bias fino al problema delle truffe” afferma Guido Boella, cofondatore della Società Italiana per l’Etica dell’Intelligenza Artificiale.

Il Professor Boella spiega che l’AI moderna, a differenza dell’AI degli anni ’80, ha una capacità di eseguire compiti che richiedono davvero l’intelligenza umana. Proprio per questo motivo, secondo lui, potrebbe esserci una potenzialità di sostituzione dell’essere umano in diversi livelli del mercato del lavoro. “I grandi player, quando parlano di AGI, intendono che lo scopo è sostituire gli essere umani in tutte le attività che hanno un valore economico” spiega Boella, aggiungendo: “se si prende il sito web di OpenAI, lo dicono proprio nella loro Mission”.

Tuttavia, il Professor Boella sottolinea anche che sarebbe possibile pensare a un AI che potenzi le capacità umane piuttosto che emularle per poi sostituirli nei posti di lavoro, citando così il pensiero del premio nobel dell’economia dell’anno scorso Daron Acemoglu.

Leggi l’articolo completo: Intelligenza Artificiale, media e disinformazione: la mostra “Supercharged by AI – Synthetic and Out of Control” su otto.unito.it

Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (21/10/2025).

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