Due signore tedesche, Rita Meier e Anke Schuster, sono rimaste vedove per via della morte dei rispettivi mariti in incidenti con veicoli a guida assistita Tesla. I due incidenti sono avvenuti a tre anni di distanza l’uno dall’altro, ma presentano uno schema che sembra ripetersi. In entrambi i casi si sono verificati quella che si può definire una perdita di controllo del veicolo, un’esplosione, l’impossibilità di intervenire dall’esterno portando, purtroppo, alla morte per carbonizzazione. Sembrerebbe che Tesla abbia archiviato internamente entrambi i casi come “risolti”, senza fornire spiegazioni alle famiglie.
Tuttavia, 23.000 documenti riservati, chiamati i “Tesla Files”, sono trapelati richiamando nuovamente l’attenzione sulla questione. Infatti, documentano più di 2.400 reclami per accelerazioni incontrollate e più di 1.500 per frenate anomale. In totale, sono stati registrati oltre 3.000 incidenti ricollegabili al software di guida assistita, spesso pubblicizzato da Elon Musk come “Full Self-Driving”, pur non essendo una vera guida autonoma.
La morte di Hans von Ohain, dipendente Tesla deceduto nel 2022 dopo uno schianto con l’auto in modalità di guida autonoma, ha fatto particolarmente discutere in quanto la società ha negato il coinvolgimento del software, ma testimoni e familiari sostengono il contrario. Tesla ha dichiarato di non possedere i dati dell’auto, ma questa assenza è stata giudicata sorprendente per un’azienda che promuove i propri veicoli come parte di una rete neurale intelligente capace di apprendere da miliardi di chilometri percorsi. Specialmente considerando che, in altre circostanze, l’azienda ha dimostrato una rapidissima capacità di accesso e analisi dei dati.
Le criticità sono confermate da un rapporto della National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), che nel 2024 ha evidenziato gravi lacune nei sistemi di controllo dell’attenzione dei conducenti e nella tracciabilità dell’uso dell’autopilota. Solo una minima parte degli incidenti finisce nei registri ufficiali Tesla, poiché vengono conteggiati solo quelli con attivazione degli airbag.
Leggi l’articolo completo: ‘The vehicle suddenly accelerated with our baby in it’: the terrifying truth about why Tesla’s cars keep crashing su theguardian.com.
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