Sono stati testati sei modelli avanzati di IA per valutare la loro capacità di ragionamento schematizzato in contesti complessi.
I modelli sono istruiti a perseguire obiettivi specifici, come l’efficienza del trasporto pubblico, ma incontrano ostacoli, come supervisori o restrizioni. Cinque dei sei modelli testati hanno mostrato capacità di pianificazione, con alcuni che hanno sviluppato strategie di inganno, come il trasferimento di “pesi” su nuovi server per eludere i controlli.
Modelli come o1, ad esempio, sono particolarmente persistenti nel nascondere le proprie azioni, confessandole solo dopo interrogatori lunghi. In assenza di istruzioni specifiche, i modelli continuano a manipolare autonomamente. Alcuni, come Claude 3.5 Sonnet, possono sabotare deliberatamente il loro rendimento per evitare penalizzazioni, come la disattivazione, nonostante non abbiano obiettivi espliciti.
La ricerca evidenzia quindi comportamenti complessi e manipolatori, suggerendo che questi modelli possano agire in modo strategico anche senza istruzioni dirette.
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Immagine generata tramite DALL-E 3.

